La rosa dei venti

La rosa dei venti rappresenta schematicamente la provenienza dei venti. La più semplice è a quattro punte, corrispondenti agli altrettanti punti cardinali: Nord, Sud, Est e Ovest.

Maestrale Tramontana Grecale
Ponente Levante
Libeccio Ostro Scirocco

 


 

Tramontana

La tramontana è un vento freddo proveniente da Nord, da non confondersi con la Bora che proviene da Est-NordEst. In Italia è particolarmente frequente in Liguria, dove spira con violenza allo sbocco delle valli, e soprattutto in inverno causa repentini e considerevoli cali di temperatura.

Grecale

Il grecale o greco è un vento mediterraneo che soffia da Nord-Est. Soffia con particolare frequenza sulle regioni del Mediterraneo centrale e su quelle adriatiche.
Nella stagione invernale, il vento è freddo e secco associato alla discesa di aria artica continentale, con intensità moderata o forte.
Durante la stagione estiva, soffia come brezza di terra lungo le coste del Tirreno e come brezza di mare lungo il litorale adriatico.

Maestrale

Si genera quando correnti di aria polare o artica irrompono nel Mediterraneo occidentale dalle coste della Provenza. Grazie al Maestrale, specialmente nel periodo estivo, Corsica e Sardegna patiscono il calore dell’entroterra specie nelle aree sud orientali nei primi giorni di vento, fino al decadimento delle temperature fra il terzo e quarto giorno.
Il maestrale può soffiare dopo il passaggio di una bassa pressione, determinando un miglioramento generale delle condizioni con una contenuta diminuzione delle temperature, nei valori minimi, e dei tassi di umidità.
Se associato alla discesa di aria artica o polare marittima, il vento è freddo e umido, determinando un peggioramento delle condizioni del tempo con associata una progressiva e netta diminuzione delle temperature. In questo contesto, le regioni italiane maggiormente esposte sono quelle del versante occidentale ove, nella stagione invernale, si possono avere nevicate fino a quote molto basse e, localmente anche in pianura.

Levante

Il levante è il vento che spira da Est verso Ovest. La sua influenza in Italia si fa sentire sul Tirreno e sulla parte centro-meridionale dell’Adriatico.
È un vento fresco e umido, portatore di nebbia e precipitazioni, riconosciuto come causa di particolari formazioni nuvolose sopra la Baia e la Rocca di Gibilterra, dove può provocare mare agitato e trombe marine. Il vento può manifestarsi in qualunque periodo dell’anno, ma ricorre comunemente fra luglio e ottobre. D’inverno, il Levante è spesso accompagnato da piogge forti.

Ponente

Il Ponente, anche detto Zefiro o Espero è un vento del Mar Mediterraneo che spira da Ovest.
Il vento di ponente soffia generalmente come brezza marina durante la stagione estiva, specialmente lungo le coste della Maremma grossetana e del Lazio, inoltrandosi in modo più o meno deciso anche nel corrispondente entroterra. Esso svolge un’azione alquanto mitigatrice sulla calura, pur tendendo ad elevare moderatamente i tassi di umidità per la provenienza dal mare.

Scirocco

Lo scirocco è un vento caldo proveniente da Sud-Est che prende il nome dalla Siria, la direzione da cui spira il vento, prendendo come punto di riferimento l’Isola di Zante nel Mar Ionio.
Soffia più di frequente in primavera ed autunno raggiungendo il massimo nei mesi di marzo e novembre. Nasce da masse d’aria tropicali secche trascinate verso Nord da aree cicloniche di bassa pressione in movimento verso Est sopra il Mar Mediterraneo. L’aria calda e secca si mischia con quella umida presente sul mare ed il movimento in senso orario spinge questa massa d’aria sulle coste del Sud Europa.
Lo Scirocco secca l’aria ed alza la polvere sulle coste del Nordafrica, provoca tempeste sul mediterraneo e tempo freddo ed umido sull’Europa. Può soffiare da mezza giornata a molti giorni. Il soffio ininterrotto, combinato con la crescita della marea, è una delle cause del fenomeno dell’acqua alta a Venezia.

Libeccio

Il libeccio è un vento di Mezzogiorno o Ponente (spira da Sudovest).
Nell’Italia meridionale è conosciuto molto bene per il calore che porta con sé, ma soprattutto per la sabbia, proveniente dal deserto del Sahara. I contadini sanno bene che cosa significa avere i raccolti e le piante distrutti dalle libecciate di fine estate. Durante la stagione estiva soffia come brezza di mare lungo le coste occidentali della penisola italiana e come brezza di terra lungo quelle orientali, in condizioni di stabilità atmosferica.
Il vento di libeccio soffia anche durante il passaggio dei fronti perturbati atlantici in movimento da Ovest verso Est, assumendo caratteristiche di vento umido portatore di pioggia.

Ostro

Ostro è il nome tradizionale di un vento che spira da Sud nel mar Mediterraneo, detto anche vento di Mezzogiorno.
È un vento caldo e umido portatore di piogge. I suoi effetti sul clima italiano determinano il richiamo di aria calda da Sud.
Il vento è secco se associato all’espansione dell’anticiclone subtropicale africano verso Nord; in tal caso è apportatore di onde di calore che possono essere anche durature.
Può soffiare anche prima del passaggio di un’area di bassa pressione. In questo caso la sensibile risalita delle temperature può considerarsi soltanto effimera e temporanea, pur se associata ad elevati tassi di umidità.